Nodi da sciogliere

L'avvio per l'A.S. 2013/14 dei nuovi CPIA, prevede la relizzazione di due impianti, relativi ai due principali aspetti: Organizzativo e Didattico. Le norme transitorie previste dall'articolo 11 si riferiscono, a mio avviso, all'avvio ed all'aspetto organizzativo dei Nuovi CPIA, in particolare:
  1. Inserimento dei CTP  che non siano stati inseriti nella struttura dei CPIA
  2. Organizzazione della prevista Rete
  3. Definizione degli accordi di rete
  4. Regole per la definizione degli organici
  5. Gestione delle sedi periferiche, distribuite sul territorio
  6. Gestione, Organizzazione e Coordinamento dei punti di erogazione dei servizi e criteri di erogazione
  7. Definizione dell'offerta formativa
  8. Coordinamento delle iscrizioni
  9. Organizzazione della Segreteria
  10. Organizzazione dei nuovi organi collegiali.
  11. Definizione del coordinamento tra  CTP e Cosi Serali

Ci sono poi, dei nodi da sciogliere per i quali sono necessarie  informazioni aggiuntive fornite dalle istituzioni in particolare: Regione, Ufficio Scolastico Regionale e Ministero. In particolare,
  • criteri unici per l'appliazione del calcolo del 70% del monte ore complessivo annuale e settimanle, previsto per ciascun corso di istruzione tecnica e professionale. Ma anche un criterio unico per l'applicazione del calcolo alle singole discipline al fine di determinarne l'organico e le cattedre necessarie.
  • Indicazioni sui modelli e sui criteri di certificazione previsti.
A mio avviso i singoli istituti dovrebbero organizzare il proprio impianto didattico, tenendo conti delle indicazioni fornite dal regolamento. In particolare:
  • Superare il concetto di classe ed in particolare le differenze tra classi precedenti e classi successive (esempio: tra prima e seconda e tra terza e quarta). Questo potrà accadere se si tengono presenti gli obiettivi previsti da singoli bienni e non dalle singole classi.
  • Il gap formativo provocato dalla riduzione dell'orario potrà essere colmato fornendo materiali:
    • Lezioni On Line
    • Esercizi per la valutazione e l'autovalutazione
    • Sitografie
    • Link Utili
    • Libri Digitali
    • Percorsi didattici personalizzati
  • servizi ed attività on line:
    • Email
    • Cloud
    • Forum
    • Chat, Video Chat, Video Conferenza, VoIP
    • Blog
    • Wiki
    • Social Network
    • tutti per agevolare la collaborazione e l'interazione.
Appare evidente la necessità di una formazione specifica che stando a quanto dettato dal regolamento sarebbe prevista ma senza l'aggiunta di nuove risorse. A questo si aggiunge un impianto didattico, costituito da Unità di Apprendimento di cui solo pochi docenti delle superiori ne conoscono l'esistenza.

Ritengo che la formazione specifica del personale debba essere organizzata dalle Regioni, tenendo conto delle singole realtà territoriali. A queste andrebbero attribuiti tutti gli aspetti legati al coordinamento ed alla strutura dell'impianto didattico-organizzativo.


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